Il vino di Cirò
A Cirò il vino è luce, memoria e identità: una presenza viva che nasce tra il respiro del mare Ionio, la pazienza della terra e la continuità delle famiglie che custodiscono la vite.
Memorie, radici e storia condivisa
Cirò era più di un luogo: un ritmo di stagioni, vigne e lavoro paziente. Tra pietra e luce, le famiglie custodivano nomi e racconti tramandati di casa in casa.
I De Bartolo affrontarono una scelta definitiva: lasciare la terra conosciuta e attraversare l’Atlantico portando con sé memoria, identità e speranza.
In Brasile il cognome mise radici nuove. Cambiarono lingua e lavoro, ma la struttura della famiglia rimase: un filo teso tra origini e futuro.
A Cirò il vino è luce, memoria e identità: una presenza viva che nasce tra il respiro del mare Ionio, la pazienza della terra e la continuità delle famiglie che custodiscono la vite.
Colline assolate, venti salmastri e luce calabrese danno al vino di Cirò profondità, calore e un’eleganza antica.
Ogni vendemmia trasforma il paesaggio in cultura, accoglienza e racconto: un vino sincero, forte e profondamente legato al territorio.